Per la prima volta l’Italia ospita l’Assemblea Annuale della NEG – Comunità Europea dei Carnevali, l’organizzazione non governativa europea impegnata nella tutela, nella promozione e nella valorizzazione del Carnevale quale espressione del patrimonio culturale immateriale europeo.
L’evento, in programma dal 17 al 19 settembre 2026, è stato affidato all’Associazione Gambettola Eventi, ente organizzatore del Carnevale della Romagna di Gambettola, e porterà in Romagna delegazioni provenienti da 11 Paesi europei: Belgio, Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Croazia, Slovenia e Spagna.
L’Assemblea rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per il movimento carnevalesco europeo e, allo stesso tempo, una significativa occasione di promozione del il patrimonio culturale, turistico ed economico del territorio emiliano-romagnolo.
Il Carnevale come strumento di inclusione
Il primo incontro, previsto venerdì 18 settembre alle ore 14.30 presso il Palazzo del Turismo di Rimini, sarà dedicato al tema “Welfare culturale: il Carnevale è opportunità di inclusione”. Un appuntamento per raccontare il Carnevale come spazio di partecipazione, relazione e crescita, capace di coinvolgere persone con diverse abilità e di creare occasioni concrete di socialità e integrazione. Il confronto partirà dal valore formativo della partecipazione alle attività carnevalesche e presenterà esperienze concrete provenienti dal territorio romagnolo e dalla rete europea della NEG.
Interverranno Eugenio Battistini, Sindaco di Gambettola; Kristian Gianfreda, Assessore del Comune di Rimini; Francesca Lucchi, Consigliera della Regione Emilia-Romagna; Davide Ricci, Presidente dell’Associazione Gambettola Eventi.
Il confronto sarà arricchito dalla presentazione di alcune esperienze di inclusione realizzate nell’ambito del Carnevale della Romagna di Gambettola, con gli interventi di Elisa Urbinati, CAD Coop. Sociale Onlus; Valeria Nicolini, GRD Cesena; e Chiara Morale, UNICEF Forlì-Cesena. L’incontro sarà moderato da Sara Pretelli, educatrice, mentre le conclusioni saranno affidate a Petra Muller, Presidente della NEG.

